OTTOBRE 2020

Il lavoro di ottobre è rappresentato dall’azione del mettere l’uva nella botte.
L’uva simboleggia le emozioni.
Nella settimana precedente a ottobre, ci siamo impegnati in un esercizio pratico volto a mantenere una veglia interiore. Abbiamo verificato che, attraverso uno sforzo meramente intellettuale, raggiungere questo (o qualsiasi altro) obiettivo era virtualmente impossibile; la realizzazione richiede anche un investimento emotivo. Come per ogni capitale, da investire, bisogna avere prima un’idea di come raccogliere e controllare le emozioni.
Prima del nostro secondo seminario, il nostro lavoro pratico é stato ascoltare un brano musicale assegnatoci e osservare le nostre risultanti risposte emotive. Abbiamo anche esplorato l’idea di generare emozioni più elevate mentre ci troviamo nel mezzo delle emozioni negative meccaniche che caratterizzano gran parte della nostra vita emotiva.
L’argomento del nostro terzo workshop era la dissoluzione dei “buffer”. In parte, questi cuscinetti rappresentano dei punti ciechi psicologici che ci permettono di agire, pensare o sentire in molti modi contraddittori senza subire dissonanze psichiche perpetue.
Per concludere il mese, il seminario finale è stato un incontro di domande e risposte.

Non c’é attenzione nelle persone. Dovete mirare a conquistare questo. L’Auto-Osservazione é solo possibile dopo aver acquisito l’attenzione. Cominciate con piccole cose.
George Gurdjieff