Mi ritrovai al volante dell’auto all’improvviso con sollievo e spavento mentre percorrevo la superstrada che da Pisa porta a Firenze. Con sollievo perché ero ancora vivo e spavento perché pur avendo guidato fin li non ricordavo assolutamente nulla. È stata una scioccante realizzazione; lo ricordo come fosse adesso. Una macchina che guidava un’altra macchina! Venuto nel tempo senza averne coscienza allo stesso modo sarei sparito così come ero sparito mentre guidavo. Questi erano i fatti. Fu come svegliarsi da un brutto sogno. Successe poi altre volte mentre lavavo i piatti o facendo altre cose normali. E forse era già successo anche in altre occasioni. Ciò che lo rese scioccante fu che questo avvenne mentre era al volante dell’auto e che a differenza di altre volte la consapevolezza si era aggiunta alla Presenza. Dell’ultima mezz’ora non ricordavo nulla: semplicemente non c’ero e non potevo osservare. Per questo non ricordavo. Per questo il buio avvolgeva ciò che era accaduto nel frattempo. Era una sensazione terribile ed indimenticabile.
Se ci pensiamo bene vi erano- e vi sono ogni volta che accade- tutti gli elementi descritti nel primo versetto della Genesi. Quando il Terzo Occhio diventa per la prima volta consapevole di se un nuovo ordine emerge dalle tenebre e dal caos che lo circonda: il cielo e la terra sono creati. Si possono fare interessanti speculazioni sul l’idea del tempo ma per ogni essere le parole ” In principio” non possono che riferirsi che al momento in cui inizia la consapevolezza della propria presenza/esistenza. Quando si è presenti consapevolmente si sa che questo stato non è mai iniziato e non avrà mai fine: non più Passato, Presente e Futuro. Non più Nascita e Morte. Solo un Eterno Presente dove vi è solo Esistenza, dove la Presenza della ‘Parte’ ha la medesima natura e proprietà della Presenza del ‘Tutto’.
Così come il ” Avere” e’ il verbo legato al funzionamento dei centri inferiori “Essere” e’ il verbo legato al funzionamento dei Centri Superiori. Essi ‘Sono’. E sono ” La Luce”; e come i pianeti del sistema solare i nostri centri inferiori vivono di luce riflessa così i Centri Superiori, il nostro Sole Interiore, vivono di luce propria. E quando non sono presenti tra il loro Cielo e la Terra dei centri inferiori c’è un Abisso sul quale si estendono le tenebre del sonno . Allora la Presenza ( lo Spirito di Dio) può solo aleggiare sulle acque tormentate dell’immaginazione.
Ma ciò non basta: senza Luce non si può creare un ordine diverso, superiore al caos che continua a regnare. Occorre la Luce. Allora ” Sia la Luce!” ” E la Luce fu” : la creazione può iniziare. E fu sera e fu mattina. Primo giorno. Un’Inspirazione ed un’Espirazione. Primo ‘Io’ di Lavoro. “Sii”, “Be”. Semplicemente.
Ed allora inizia il ” tempo” della Presenza Consapevole . Non più Cielo e Terra separati in una casa immersa nelle tenebre del sonno ma uniti dalla Luce della Presenza. Allora ogni nostra manifestazione può essere vista e classificata in modo nuovo ed oggettivo ed il Lavoro del Se può iniziare e dare i suoi frutti eterni.