Cari Lettori,
Credo che quando si inizia a cercare la Verità in questa dimensione terrena sia necessario fare tutti gli sforzi possibili per avanzare senza arrestarsi di fronte agli ostacoli.
Quando iniziamo a camminare sulla strada del Risveglio della Consapevolezza questi ostacoli sono molteplici ma allo stesso tempo necessari. Infatti è proprio l’ opposizione al nostro impeto di consapevolezza che consente la manifestazione della stessa. L’ opposizione comunque non è visibile e quindi collegata ad eventi esterni, ma è energia che si manifesta in pensieri o emozioni che cercano di tirarci giù, di impedirci di essere leggeri e di procedere in maniera lineare verso un livello superiore di coscienza. L’opposizione agisce sul nostro stato interiore.
Per comprendere meglio i metodi attraverso cui si manifesta questa energia “contraria” , possiamo osservare noi stessi in un lasso di tempo di 1 minuto durante il quale cerchiamo di essere consapevoli di noi stessi. In questo preciso momento, mentre state leggendo questi miei pensieri, provate ad essere consapevoli dei vs. piedi che appoggiano per terra, della posizione delle vostre braccia e delle vostre mani, provate ad osservare i vostri pensieri ed a percepire le vostre emozioni….bene, ora qualcosa vi distrae dal vostro scopo di osservarvi e di essere presenti a questo minuto della vostra esistenza su questa terra….forse è appunto un pensiero, un impulso istintivo di fame o sete, oppure un sentimento di disappunto; e’ certo che comunque questa energia contraria si manifesta e, se la osserviamo, la possiamo trascendere ed utilizzare come carburante per procedere con più forza verso il nostro scopo di essere più presenti. Qualora invece non ce ne rendessimo conto, ci facciamo trascinare da essa è perdiamo l’ obiettivo.

L’Uomo, come tutte le altre creature viventi, è sostanzialmente un trasformatore di energia che verrà riassorbito a suo tempo nel substrato indifferenziato dell’ ecologia cosmica…tuttavia, a differenza di altre creature, egli può scegliere se partecipare a tutto ciò in maniera attiva oppure passiva.  – George Gurdjieff

Noi possiamo quindi scegliere, solo dopo aver compreso che viviamo in uno stato di sonno ad occhi aperti, se essere attivi nel trasformare la forza contraria che ci impedisce il risveglio oppure vivere passivamente la nostra vita rimanendo immobili….personalmente cerco di ricordare a me stesso, la mattina quando apro gli occhi, di vivere ogni giorno come se fosse l’ ultimo, senza paura del vuoto, senza timore della forza contraria!