“Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso…” (Mc 10,14-16)
I bambini sono portatori dell’ Essenza, quella parte di noi che, anche se inconsapevole, non è ancora stata corrotta dall’ azione usurante dell’ immaginazione. L’ Essenza e’ manifestazione di uno stato più leggero che ci permette, se abbinato ad un lavoro sulla consapevolezza, di vivere in maniera più semplice nel nostro cosmo interiore e di esseri più vicini alla Verità.
Il Fondamento su cui si può costruire un Lavoro sulla consapevolezza e’ l’ Essenza. Il messaggio esoterico che traspare nei Vangeli quando ci si riferisce ai bambini e’ proprio questo.
Spesso mi rendo conto di essere responsabile dei pensieri a cui do importanza e nella stessa misura siamo responsabili dei pensieri che condividiamo con il nostro prossimo.
L’ Essenza consapevole di se stessa quindi ci permette di essere sufficientemente umili da riconoscere le complicaggini del nostro ego e consente di far sviluppare le comprensioni in un territorio psicologico fertile, semplice e pulito. È solo da questo posto tranquillo che possiamo connetterci con la Magia del Presente !
Non posso che citare Socrate quando dice verso le fasi finali della sua vita: ” Io so di non sapere “. Questa frase e’ un faro che ha spesso permesso di rendermi conto dell’ energia falsa che circola tutte le volte che sono troppo “convinto” di qualcosa. Per questo motivo non saranno mai sufficienti gli sforzi per avere le Fondamenta del Lavoro interiore piantate nella Semplicità, nell’ Umiltà, nell’ Essenza.
Rivolgendomi direttamente a chi si imbatterà in questo mio articolo, mi permetto di dire innanzitutto di credere solo alle proprie verifiche e di diffidare da chi si presenta portatore di verità con il solo intelletto. La Verità non è altro che la comprensione di un bambino, troppe belle parole, troppi bei discorsi sono frutto dell’ immaginazione. Buona Vita